5 tradizioni per un Natale italiano

Fette di panettone sul tavolo

Follow my blog with Bloglovin

È finalmente arrivato il Natale e anche in Italia abbiamo alcune usanze particolari da rispettare. In realtà molte cambiano in base alla Regione o addirittura alla città!

Ecco quelle che secondo me sono le cinque tradizioni natalizie principali in Italia. Poi alla fine te ne metterò una esclusiva della mia città!

8 dicembre: l’albero di Natale

L’8 dicembre in Italia si festeggia l’Immacolata Concezione di Maria, ovvero il giorno in cui l’Arcangelo Gabriele fece visita alla Madonna per annunciare la venuta di Gesù..

L’arcangelo Gabriele annuncia alla Madonna la lieta notizia
Annunciazione di Beato Angelico

In questo giorno tutti gli italiani addobbano l’albero di Natale e decorano la propria casa con luci e ghirlande.

Tuttavia, in questi ultimi anni, sempre più persone anticipano questo momento ai primissimi giorni di dicembre (se non addirittura agli ultimi giorni di novembre) per seguire le mode più recenti provenienti dagli Stati Uniti.

Panettone vs Pandoro: la sfida per il dolce di Natale

Durante le festività natalizie la popolazione italiana si divide in due fazioni: chi adora il pandoro e chi invece il panettone.

Il panettone

Il panettone è il dolce natalizio tradizionale di Milano. È fatto con un impasto dolce, canditi e uvetta. La parte superiore è invece decorata con granella di zucchero (ed è la parte più buona).

Fette di panettone sul tavolo
Panettone – Foto di La Stampa

Il pandoro

Il pandoro veronese è invece l’antagonista numero 1 del pandoro. Moltissime persone lo preferiscono perchè non ha né uvetta né canditi, ma l’impatto contiene davvero tantissimo burro!

Pandoro Melegatti
Pandoro – Foto di iPress

Altro cibo: la mostarda

Come penso tu abbia già capito, per gli italiani il cibo è molto importante. In particolare, nel nord Italia a Natale si mangia la mostarda.

Forse ti sembrerà simile all’inglese “mustard”, in italiano “senape”, ma non è esattamente la stessa cosa. La mostarda, infatti non è altro che della frutta immersa in una glassa di zucchero e senape. Dopo qualche tempo di immersione, i frutti (arancia, pere, mandarini, ciliegie, ecc.) assorbono il liquido e diventano leggermente piccanti.

Nonostante non sia una pietanza esclusiva del Natale, le persone la mangiano soprattutto in questo periodo, ma, personalmente, io la consumo tutto l’anno.

Per capire meglio cos’è la mostarda, ti lascio il video della pubblicità di Sperlari, uno dei più grandi produttori italiani.

Il cenone: 24 sera o 25 a pranzo?

La parola “cenone” significa “grande cena” e indica il momento in cui tutta la famiglia si riunisce per festeggiare il Natale. Una delle domande che si fanno spesso gli italiani tra loro è chiedere “Quando fai il cenone?”. Questo accade perché non esiste una tradizione unica. Se nel sud Italia solitamente si festeggia alla Vigilia di Natale (il 24 dicembre) aspettando la mezzanotte, al nord molto spesso si organizza un grande pranzo il giorno di Natale. Negli ultimi anni però questa tradizione è sempre meno uniforme e ogni singola famiglia decide quando preferisce festeggiare. Ciò però non esclude che qualcuno decida di festeggiare in entrambe le occasioni!

Santa Lucia: 13 dicembre

Se tutto il mondo ha ormai adottato la tradizione di festeggiare il 25 dicembre aprendo i regali sotto l’albero, in Italia molti bambini anticipano questa data al 13 dicembre.

Secondo un detto popolare, il 13 dicembre, giorno in cui si festeggia Santa Lucia, il sole tramonta prestissimo, rendendolo quindi il giorno più corto dell’anno.

Santa Lucia è il giorno più corto che ci sia!

Oggi però sappiamo che non è proprio così, ma la tradizione resta sempre viva.

Alcuni bambini italiani, in particolare in Veneto e nella provincia di Cremona, ricevono i regali non da Babbo Natale, ma da Santa Lucia, la quale visita le case nella notta tra il 12 e il 13 dicembre.

Immagine di Santa Lucia
Dipinto raffigurante Santa Lucia

Questa usanza ha origini molto antiche, quindi ti conviene seguirmi sui miei social perché potrei creare nuovi contenuti su questa tematica.

Se ti è piaciuto questo articolo, lasciami un commento e invialo a chi come te sta studiando l’italiano.

Altro da Puntini sulle i

Follow my blog with Bloglovin